Formazione per i lavoratori in mobilità: tutte le opportunità del progetto R.es.t.a.r.t.

Informare i lavoratori esclusi dal mercato del lavoro sulle opportunità di formazione e di occupabilità in Terra di Lavoro. Questa la mission del Desk che S.T.A.M.P.A, in sinergia con Confindustria Caserta, progetta di rendere attivo a partire dal 2014. L’iniziativa, frutto del lungo lavoro sul territorio della società di formazione e consulenza è stata preannunciata nel corso del convegno di presentazione del piano formativo R.es.t.a.rt, nella sede dell’Unione degli Industriali. “Abbiamo notato che il percorso formativo è preso con grande serietà da parte dei lavoratori – sottolinea il presidente di S.T.A.M.P.A, Gabriele Fasano – per questo motivo, e per rendere strutturale il nostro intervento, abbiamo due progetti in cantiere: il primo, con la Provincia, per avviare un percorso di master planner che ci porterà a un’iniziativa concreta nei prossimi mesi. Invece, con Confindustria territoriale abbiamo intenzione di realizzare un desk per provare a dare delle risposte a questi lavoratori e per dare un sostegno in termini di occupabilità”.

In sintonia il vicepresidente degli industriali Vincenzo Bove che ha ribadito la necessità di “fare qualcosa perché l’immobilismo non serve. Per questo – continua – dobbiamo consolidare le sinergie in campo con l’obiettivo di crere un fondamento solido su cui far ripartire la nostra economia”.

R.es.t.a.rt, infatti, si rivolge ai lavoratori iscritti nelle liste di mobilità dei Cpi della provincia di Caserta dal 2010 ed ex dipendenti di una delle aziende aderenti a Fondimpresa. Braccio operativo del progetto e soggetto attuatore è S.T.A.M.P.A. Finalizzato a migliorare le condizioni di occupabilità dei partecipanti, consente loro di ottimizzare le competenze pregresse e riqualificare le conoscenze affinando tutti gli strumenti per cogliere le opportunità d’impiego nei settori che offrono prospettive occupazionali. La durata complessiva dei corsi, iniziati nel luglio 2013, è di 10 mesi per 400 ore di lezione che si tengono in otto delle sedi dei Cpi casertani. Sono coinvolti 133 lavoratori (in numero maggiore rispetto agli 80 previsti nel progetto iniziale), in media quarantacinquenni.

 

“Fondimpresa ha finanziato progetti per 50 milioni di euro – ricorda il responsabile area formazione, Amarildo Arzuffi – coinvolgendo, sul territorio nazionale, 7300 lavoratori in mobilità. In media, chi ha puntato sulla formazione ha trovato un nuovo lavoro: il 60% utilizzando le diverse forme contrattuali. In Campania aderiscono al Fondo circa 16.000 aziende con associati circa 220.000 lavoratori”. Un piano, commenta il presidente della Provincia di Caserta Domenico Zinzi, “che consente attraverso la riqualificazione, di avviare questi lavoratori in comparti strategici come la logistica, il turismo e l’edilizia sui quali contiamo di creare capacita’ di sviluppo. E’ un progetto che ci incoraggia a dare sempre piu’ attenzione a queste iniziative”. In accordo l’assessore provinciale al Lavoro, Giampaolo Dello Vicario che ribadisce: “dobbiamo sfruttare le opportunita’ che arrivano da Fondimpresa, ora e’ fondamentale che ci si attivi per attrarre investivestimenti perche’ questi lavoratori abbiano uno sbocco occupazionale”.

Al convegno sono intervenuti anche i sgretari casertani di Cgil, Cisl e Uil, Camilla Bernabei, Giovanni Letizia e Antonio Farinari

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