LA POESIA ILLUMINA VERONA: IL CHIOSTRO CANONICALE PALCOSCENICO DI “SQUARCI DI BELLEZZA”

Verona, 2 marzo 2026 – Il Chiostro Canonicale della Biblioteca Capitolare di Verona ha accolto sabato 28 febbraio “Squarci di Bellezza”, l’evento promosso dall’Accademia Mondiale della Poesia che ha intrecciato poesia, immagini e nuove voci della scena letteraria italiana in uno dei luoghi simbolo della tradizione culturale veronese.

Una partecipazione attenta e coinvolta ha accompagnato una serata che ha celebrato la forza generativa della parola poetica come esperienza collettiva, trasformando lo spazio storico del Chiostro in un laboratorio vivo di emozioni e pensiero condiviso. Da Verona è stato lanciato un messaggio di pace, di inclusione e un invito a “Squarciare il velo di Maya” – la metafora filosofica resa celebre da Arthur Schopenhauer – per andare oltre le apparenze illusorie che coprono la realtà di un’umanità condivisa.

L’iniziativa si inserisce nel percorso triennale 2025–2027 “La Bellezza e la Poesia salveranno il mondo” ed è stata realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura e della SIAE attraverso il programma “Per Chi Crea”, dedicato alla valorizzazione dei giovani talenti. L’evento ha anticipato idealmente le Olimpiadi della Cultura 2026 (si svolgeranno fino a marzo), inserendosi nel cammino verso la Settimana Mondiale della Poesia 2026 (20-21 marzo) e nel programma culturale di Milano Cortina 2026.

“Squarci di Bellezza” si è configurato come un’esperienza immersiva, in cui la poesia è diventata spazio di ascolto e relazione, capace di unire generazioni e linguaggi diversi.
Cuore della serata è stato l’incontro tra arti e sensibilità differenti. L’installazione poetica luminosa di Marco Nereo Rotelli ha avvolto le architetture del Chiostro, coinvolgendo gli spettatori in un viaggio sensoriale e simbolico di salvezza e di speranza.

I testi del poeta Davide Rondoni hanno guidato il pubblico in una riflessione intensa sul senso della bellezza nel presente.
Accanto a loro, le voci di sei autori e autrici under 35 selezionati attraverso “Per Chi Crea” – Marco Amore, Alessandro Anil, Silvia Atzori, Alessandra Corbetta, Giorgio Maria Cornelio e Flaminia Colella – hanno portato sul palco scritture capaci di raccontare il nostro tempo con autenticità e visione. Il momento musicale per violoncello e voce, a cura di Eleuteria Arena, ha completato il dialogo tra parola e suono, contribuendo a rendere l’esperienza ancora più intensa e partecipata.

«La bellezza non è un lusso: è una responsabilità» afferma Laura Troisi, Segretario Generale dell’Accademia Mondiale della Poesia. «È ciò che tiene insieme le comunità nei momenti più difficili, è ciò che ci ricorda che siamo parte di qualcosa di più grande. La poesia è la sua voce più limpida. Per questo l’Accademia Mondiale della Poesia ha scelto di dedicare questo progetto alla luce che resiste, che illumina, che unisce. Ringrazio il Ministero per la Cultura SIAE Per Chi Crea, il Comune di Verona, la Regione del Veneto, la Fondazione Biblioteca Capitolare di Verona e i Canonici tutti i partner culturali e artistici che hanno reso possibile questo percorso, fra i quali Biscardo Vini che sostiene l’Arte e Samuele Editore. È un onore portare a Verona un’esperienza che anticipa le Olimpiadi della Cultura 2026 e che farà della nostra città un laboratorio di visioni, creatività e dialogo».

«In un tempo attraversato da fratture, rumori e velocità che ci allontanano dall’ascolto profondo – aggiunge il Presidente dell’Accademia Giovanni Dotoli -, la poesia resta uno dei pochi spazi in cui l’essere umano può ancora ritrovarsi intero. Con questo progetto desideriamo riportare al centro la potenza trasformativa della bellezza: una bellezza che non è evasione, ma un modo diverso di guardare il mondo, di rimarginarne le crepe, di generare possibilità nuove».

La regia è stata affidata ad Alfonso de Filippis, mentre partner editoriale dell’iniziativa è stato Samuele Editore. Sponsor della serata Biscardo Vini.
Con “Squarci di Bellezza”, Verona ha acceso simbolicamente il suo 2026 culturale, confermandosi crocevia di memoria, contemporaneità e dialogo internazionale.

No comments yet.

Leave a comment

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.